TERME DI CERVIA 60 ANNI DI STORIA TRA NATURA E CURA - Terme di Cervia

Il libro

Le Terme di Cervia sono strettamente legate alla cultura delle saline e del sale. Hanno la funzione strategica nello sviluppo della moderna economia turistica cittadina.

Da sempre hanno avuto, e ancora oggi hanno, il ruolo di elemento primario nella costruzione di una “cultura dell’ospitalità” completa, coerente con gli obiettivi della qualità, della destagionalizzazione e capace di intercettare le più moderne tendenze del wellness

Questo volume ne celebra i 60 anni. Giancarlo Mazzuca (Consigliere di amministrazione Rai) firma la prefazione, introducendo le presentazioni di Antonio Ferruzzi (Presidente Terme di Cervia), del sindaco di Cervia Luca Coffari, dell’assessore al turismo dell’Emilia-Romagna Andrea Corsini e del presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci. Attilio Brilli, tra i massimi storici della letteratura di viaggio, disegna un’interessante panoramica sul “fenomeno terme” in Europa, mentre lo scrittore e antropologo Alessandro Sistri si sofferma sulle “acque del benessere” nel rettangolo d’oro, che va da Imola alla Repubblica di San Marino, dagli Appennini al mare. Lo storico Renato Lombardi scrive della trasformazione di Cervia da antica città del sale a moderna città del turismo e tratta anche le cure termali, i “fanghi” in salina da cui è nato il moderno stabilimento. E proprio ai primi anni delle Terme di Cervia si rifà l’importante testimonianza del primo direttore Giorgio Colombo. Non manca il vivace racconto, in prima persona, di un’esperienza termale, affidato al giornalista Salvatore Giannella. Il volume si chiude con uno sguardo verso i prossimi obiettivi, a cura dell’attuale direttore Aldo Ferruzzi.

A corredo del volume, una corposa documentazione fotografica: immagini, poster, cartoline raccontano la storia delle Terme di Cervia a partire dai primi anni dei ‘900, quando i salinari scoprirono le proprietà dei fanghi, fino ad oggi. 

L'autore

Introduzione di Aldo Ferruzzi

Prefazione di Giancarlo Mazzuca

Contributi di Attilio Brilli, Salvatore Giannella, Renato Lombardi e Alessandro Sistri