MORATTI INTER. ALBUM DI FAMIGLIA. - ITALO CUCCI e MASSIMO MORATTI Prefazione di Massimo Moratti

Il libro

Il libro: Edizione illustrata. La storia della famiglia Moratti è anche la storia della Milano del dopoguerra. La città ferita dalla guerra civile, risollevata dal miracolo economico; piegata dagli anni di piombo; esaltata quanto, sorseggiando un aperitivo, la si chiama "Milano da bere": una sbornia, naturalmente; poi Tangentopoli, i processi, la giustizia, giustizialismo e populismo. Oggi la rinascita. Ogni passo, ogni evento vissuto da una famiglia impegnata in una grande impresa. Ogni stagione segnata dalle partite - vinte o perdute - dall'Inter Football Club nel nome di Angelo Moratti e della sua famiglia che l'hanno guidata per oltre trent'anni. l’autore e noto giornalista Italo Cucci ha dato una breve presentazione dell’opera, parlando della famiglia Moratti: “Nel libro c’è moltissimo del padre, molto del figlio: questo libro nasce molto perché Tiziano Pantaleo, stampatore e grande tifoso dell’Inter, mi disse che voleva fare un libro su Moratti. Io gli ho dato le dritte, qualche nome, ma lui mi disse che dovevo farlo io: abbiamo deciso di farlo. Una trattativa con Massimo Moratti lunga, ma alla fine ha visto come nasceva e ha detto di andare avanti e ha fatto anche la prefazione. Mi è piaciuta l’idea di raccontare una famiglia rimasta nel calcio sempre: i Moratti non sono mai andati via dall’Inter, ci sono e ci saranno sempre. Manca più l’Inter a Moratti o viceversa? Se pensiamo quello che i Moratti hanno fatto, mi auguro che chi c’è adesso possa fare altrettanto. Che manchi a Massimo è sicuro, così come si è spinto al ritorno dopo l’ottima presenza di Pellegrini: Moratti padre si è affidato a Ivanoe Fraizzoli, bravo imprenditore, passò a Pellegrini, così come è passato a Massimo e poi a questi cinesi che hanno un nome e una faccia. Da famiglia a famiglia: questa mi pare la cosa più bella della recente storia dell’Inter”.

L'autore

Italo Cucci:

E’ stato allievo di grandi giornalisti, come Severo Boschi, Gianni Brera, Aldo Bardelli, Enzo Biagi. E’ stato direttore del Guerin Sportivo (per tre periodi diversi, rinnovandolo totalmente nel 1975 e portandolo al record delle vendite), del Corriere dello Sport-Stadio (ancora tre volte), del Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino – La Nazione – Il Giorno, del settimanale Autosprint e del mensile Master. E’ direttore editoriale dell’agenzia di stampa Italpress e del mensile Primato, editorialista della Rai e di vari quotidiani.

Ha vinto i premi letterari Dino Ferrari, il Premio Montale e Testimone del Tempo.

Ha insegnato giornalismo alla LUISS di Roma e all’Università Milano-Bicocca e Sociologia della Comunicazione Sportiva alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo. Per Minerva Edizioni ha pubblicato Bad Boys (2012), Elettroshock (2013, scritto insieme al figlio Ignazio) e Il capanno sul porto. Storia di Alberto Rognoni, il Conte del calcio (2014, vincitore del Premio Nazionale Letteratura del Calcio ‘Antonio Ghirelli’ e del 49° Concorso Letterario CONI nel 2015). Sempre nel 2015 ha pubblicato per Minerva Ferrari segreto e ha scritto per la Sperling & Kupfer, con Franco Causio Vincere è l’unica cosa che conta. Bianconero da una vita.

 Nel 2018 ha pubblicato per l’editore Bertani MORATI INTER ALBUM DI FAMIGLIA, storia del Popolare club con prefazione di Massimo Moratti

Italo Cucci ha anche collaborato con Pupi Avati al soggetto e alla sceneggiatura del film Ultimo minuto con Ugo Tognazzi. Ha contribuito al soggetto del film-TV Il grande Torino di Claudio Bonivento.

 

Massimo Moratti è un imprenditore, dirigente d'azienda e dirigente sportivo italiano; è stato presidente dell'Inter in due periodi diversi nonché presidente onorario fino al 23 ottobre 2014. Attualmente ricopre il ruolo di presidente della Saras (gruppo che opera nella raffineria di petrolio).