CANZONI D’AMORE - LUCA BEATRICE

Il libro

Il libro: Canzoni d'amore: Con penna sapiente e delicata, Luca Beatrice ci accompagna in una cavalcata indimenticabile alla scoperta della colonna sonora dei nostri amori. Endrigo, Celentano, Vecchioni, Gaber, Dalla, e poi Gianna NanniniRenato Zero, Vasco, De Gregori, Zucchero, Mia Martinie ancora JovanottiLaura Pausini, gli Articolo 31, Ligabue, gli 883, Battiato, Tiziano Ferro, i Negramaro, Elisa, i Subsonica, Marracash: sono solo alcuni dei nomi che compongono questo straordinario canzoniere d’amore, in cui l’autore si mette in gioco anche in prima persona ripercorrendo la sua educazione sentimentale e indagando com’è cambiato nel tempo il suo modo di vivere le relazioni d’amore e gli affetti familiari | La musica che ascoltiamo è rivelatrice dei tempi che stiamo attraversando: parte da questa suggestiva teoria l’affascinante viaggio nella storia del nostro paese in cui ci conduce Luca Beatrice. Una canzone per ogni anno, o quasi, dai Sessanta a oggi, per costruire una storia della vita sentimentale degli italiani. Cambia la società, cambiano gli equilibri economici, i valori e le convenzioni, e di pari passo cambia il modo in cui si vivono e si raccontano le storie d’amore: dagli anni del boom economico, in cui dietro famiglie modello si celano spesso relazioni clandestine come quelle evocate nel Cielo in una stanza, agli anni Settanta, in cui Guccini racconta con Eskimo un nuovo rapporto di coppia, trasformato dalla rivoluzione sessuale, passando per la solitudine femminile messa in scena nell’Appuntamento di Ornella Vanoni e per l’amore tra adolescenti raccontato da Mogol e Battisti nella Canzone del sole. Negli anni Ottanta Luca Carboni canta il bisogno di libertà, trasgressione e passione dei ventenni, nei Novanta l’indie rock degli Afterhours dà voce ai trentenni inquieti che vivono amori ai limiti, “amori molesti”. Poi arriva il rap arrabbiato e provocatorio di Fabri Fibra, e infine l’estetica hipster e rétro degli anni Dieci, con lo struggente romanticismo di ritorno dei Thegiornalisti

L'autore

Luca Beatrice, (Torino, 1961). Critico d'arte contemporanea e curatore. Ha realizzato monografie e cataloghi di mostre personali di importanti artisti italiani e internazionali, in particolare delle ultime generazioni, oltre a rassegne e mostre collettive. Curatore della Biennale di Praga (2003-2005), è stato commissario alla sezione Anteprima della XIV Quadriennale (2004). Ha inoltre curato la programmazione per l'Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia (2005-2011) e del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia 2009. Collabora con "Il Giornale", “Tuttosport” scrive inoltre sul settimanale "Torino Sette" de "La Stampa", sulle riviste "Arte", "Rumore", "Riders" e "MAX". È stato docente di Storia dell'arte contemporanea all'Accademia di Brera per più di dieci anni; dall'autunno 2009 insegna invece all'Accademia Albertina di Torino. Ha pubblicato volumi e saggi sull'arte italiana, un saggio sullo spaghetti western ("Al cuore, Ramon, al cuore", Tarab 1996), uno sulla giovane letteratura italiana ("Stesso sangue", Minimum Fax 1999) e il saggio "Era Fiction" sui rapporti tra arte e cinema (Fine Arts Unternehmen Books, 2004). È inoltre autore del libro "Da che arte stai? Una storia revisionista dell'arte italiana" (Rizzoli, 2010) e del volume incentrato sul rapporto tra musica e arte "Visione di suoni. Le arti visive incontrano il Pop" (Arcana, 2010). Nel 2013 è uscito "Sex. Erotismi nell'arte da Courbet a YouPorn" (Rizzoli), in cui si trattano i legami dell'arte con la rappresentazione del sesso, analizzando il concetto di scandaloso durante la storia. Nel 2015, sempre per Rizzoli esce Nati sotto il Biscione. Oltre alle biografie di Renato Zero “Zero” (2007, nuova edizione 2017 con prefazione di Marco Travaglio) e di Lucio Dalla con “Per i ladri e le puttane sono Gesubambino” (2016), entrambe pubblicate da Baldini+Castoldi